Come fare lo ZAINO ???

La mia estrazione scout oltre ad avermi insegnato a non perdere mai la calma ed a cavarmela in quasi qualsiasi situazione mi ha lasciato un grosso insegnamento :

“Non esistono buone o cattive condizioni, esistono buoni o cattivi equipaggiamenti”

Non c’è cosa peggiore che dover terminare un’uscita anzitempo a causa di una foratura o di zainoun guasto che si sarebbe potuto riparare con qualche piccolo accorgimento.
Ecco perchè noi di ZTL quando partiamo per le nostre avventure ci portiamo sempre il nostro zaino, compagno fidato lungo i sentieri.
Non serve portarsi dietro un’officina intera, servono giusto 4 cose e se si esce con degli amici ci si può organizzare e dividersi il materiale in modo da non portarsi troppo peso sulle spalle.

Le cose che proprio non possono mancare per noi sono:
Una bustina di sali minerali e un paio di barrette energetiche : la fame e la disidratazione non sono mai dei buoni compagni di viaggio e basta davvero poco per prevenirli!
Un K-Way o un antivento : in montagna il tempo può cambiare velocemente e se non siamo preparati una pedalata puo trasformarsi in una brutta esperienza!
2 camere d’aria : vi chiederete “2 camere?!?!?…non mi è mai capitato di bucare 2 volte!” E’ meglio non rischiare, basta non controllare bene un copertone dopo una foratura e dimenticarsi una piccola spina che la camminata è dietro l’angolo.
1 pompetta : vedi sopra… avere 2 camere senza poterle gonfiare è come non averle!
Un rotolo di nastro isolante o da elettricista : avete capito bene non sto scherzando, non avete idea di quanti pezzi della vostra MTB potete riparare con un semplice pezzo di nastro!multitool
– Un multi-tool : ce ne sono diversi modelli in commercio ed ormai tutti i biker ne hanno uno nel sottosella,  serve per interventi rapidi di riparazione sulla propria mtb, nella maggior parte dei cas le cose non sono rotte sono solo da regolare!
– Luci a led anteriori e posteriori : noi le lasciamo sempre montate, non danno fastidio, sono piccole e leggere ma ci danno la sicurezza di essere visti in caso di passaggio all’interno di tunnel e gallerie.
– Farmaci per eventuali allergie a pollini o piante o punture di insetti : la mountainbike ha come ambiente naturale boschi, prati e sentieri a volte isolati e con le allergie è meglio non rischiare, uno stick anti-allergico per chi sa di soffrire di un’allergia non sarà sicuramente il peso in più che inficerà la nostra prestazione!

Questo è il “necessaire” che secondo noi di ZTL vi puo garantire la sicurezza di poter superare la maggior parte degli imprevisti che vi possono sorpendere durante un’uscita in MTB.
Ma se siete dei precisi e volete proprio essere sicuri sicuri di non farvi trovare impreparati davanti a niente ecco ancora un paio di consigli:
– Gonfia e ripara o fast : ha la stessa funzione della camera d’aria e della pompa con il vantaggio di non dover smontare e rimontare nulla sulla vostra bike facendovi risparmiare tempo ( che in alcune situazioni può fare la differenza ) ma funziona solo su piccole forature.
– 1 lubrificante spray :
ora ne fanno anche confezioni tascabili, in caso di pioggia o fango un po’ di olio non guasta mai!
– Fascette da elettricista : magari non tutti sanno cosa sono, magari qualcuno sa cosa sono ma non capisce a cosa possano servire ad unscita in MTB : sono piccole, robuste, non pesano niente e garantiscono un serraggio sicuro. Mettetene una decina nel vostro zaino, la necessità aguzza l’ingegno! Occuperanno il posto di una penna bic ma se dovessero tornarvi utili vi daranno la soddisfazione degna del miglior Mac Giver!
Sottomaglia o maglia intima da ciclismo di ricambio : per uscite lunghe avere un cambio asciutto non guasta mai! ( in alcuni casi, specie nelle uscite invernali, é consigliabile portarsi un cambio completo, soprattutto in caso di uscite “point to point” che prevedono il rientro al punto di partenza con mezzi di traspotro e non in bici )
1 coppia di pastiglie dei freni compatibili con i freni montati sulla bicicletta : questo è proprio un preziosismo, ma in caso di uscite lunghe può capitare che pastiglie buone al check-up prima di partire si consumino più del normale. Questo può capitare per diversi motivi : era molto che non usavate la bici, l’ultima volta che avete usato la bici magari avete fatto una discesa lunga e le pastiglie si sono scaldate molto ed una volta raffreddate in cantina o in box sono diventate fargili, un piccolo sasso o del fango si è infilato tra pastiglia e disco ed è successo il patatrack!
Anche per loro vale il solito discorso del peso e dell’ingombro : sarà come portarsi dietro 2 monete da 2 € e la loro eventuale sostituzione non vi ruberà pù di 10 minuti.

Ovviamente non devono mai mancare casco ed una (meglio due) borracce d’acqua !!!

Se tutto è pronto allora è arrivato finalmente il momento…IN SELLA!