La Via Francigena

Dal “porto” di Milano al mare ripercorrendo l’antica Via Francigena.
Partendo dai navigli di Milano toccando Pavia, Piacenza, Fornovo di Taro, Pontremoli e Sarzana per poi arrivare al mare a La Spezia : 300 km circa tra ciclabili, strade bianche e strade asfaltate ripercorrendo l’antica via dei pellegrini.Francigena1° GIORNO : Miano – Pavia
Appuntamento alla Stazione FFSS di Milano P.ta Genova alle ore 08:00. Passiamo quindi dal vecchio “Porto di Milano”, la darsena con i suoi navigli costruiti per trasportare il marmo per la costruzione del Duomo, seguiremo poi l’Alzaia del Naviglio Pavese fino a raggiungere Pavia e il Ticino dove passeremo la prima notte

2° GIORNO : Pavia – Santa Cristina – Orio Litta – Piacenza
La tappa attraversa la pianura alluvionale del Basso Pavese, dove incontriamo i caratteristici terrazzi fluviali in prossimità di S. Lazzaro, di Belgioioso e di S. Cristina. Interessanti le testimonianze architettoniche presenti sul percorso, rappresentate soprattutto da edifici religiosi: dalla maestosa facciata di S. Michele a Pavia, alla piccola chiesa di S. Giacomo. Usciti da Santa Cristina si costeggiano i bassi rilievi punteggiati di vigneti della collina di S. Colombano e, attraversato il centro di Miradolo Terme, s’incontra l’imponente mole del Castello di Chignolo Po. Attraversato il Lambro si entra in territorio Lodigiano, dove il percorso segue dapprima l’argine del fiume e poi le “arginelle” delle risaie fino a Orio Litta, regalandoci splendide viste.Lasciata Orio Litta si giunge in breve al Guado di Sigerico, il “Transitum Padi”, dove si traghetta sull’altra sponda in località Soprarivo. Dopo un breve tratto sull’argine del Po, una serie di rettilinei su strade provinciali ci porta a Ponte Trebbia. Oltre il fiume una corsia ciclopedonale conduce alle porte di Piacenza.

3° GIORNO : Piacenza – Fiorenzuola – Fidenza – Fornovo di Taro
Partiti da Piacenza dopo il tratto iniziale lungo la Via Emilia, risaliamo il corso del torrente Nure per poi attraversare le campagne piacentine. Suggestivo il Castello di Paderna, e piacevole il tratto di bosco lungo il Nure. Lasciato il bosco ci si addentra nel tratto collinare dl viaggio che ci regala i primi panorami e alcuni spunti di interesse paesaggistico, dopo Medesano, nell’ultima parte del percorso, si percorre il Parco Fluviale del Taro.Da vedere la Pieve di Cabriolo, il Castello di Costamezzana e la chiesa di Siccomonte.

4° GIORNO : Fornovo di Taro – Cassio – Passo della Cisa – Pontremoli
La giornata comincia con una salita e subito dopo Fornovo si percorre un tratto di provinciale della Val Sporzana per portarsi ai piedi di Bardone e Terenzo, due piccoli borghi caratterizzati dalle bellissime Pievi. Un’impegnativa salita porta al Castello di Casola, quindi continui saliscendi tra boschi di conifere impegnano il pellegrino fino all’arrivo all’Ostello di Cassio. Da Cassio si percorre la Statale della Cisa per poco più di 3 km poi, su carrarecce e mulattiere, si arriva a Castellonchio. Il percorso incrocia e percorre ancora alcuni tratti di Statale fino a Berceto, con il Duomo di S. Moderanno. Un misto di strade asfaltate, sterrati e sentieri accompagna l’ascesa del Monte Valoria, da cui si gode uno spettacolare panorama. Dal Passo della Cisa si arriva su sentieri al Passo del Righetto dove, incrociata la statale, inizia la discesa fino a Groppoli.Una lunga salita, dopo aver attraversato i borghi di Groppodalosio, Casalina e Topelecca, porta al Passo della Crocetta. Da qui una mulattiera scende fino ad Arzengio ed in breve si raggiunge l’affascinante Pontremoli, sorta tra due corsi d’acqua e caratterizzata dal gran numero di ponti.

5° GIORNO : Pontremoli – Aulla – Sarzana – La Spezia
Partiti da Pontremoli in direzione Aulla si attraversano durante il percorso dei gradevolissimi borghi antichi: Ponticello, Filattiera, Filetto, Villafranca e Virgoletta. Da non perdere la visita alla Pieve di Sorano. Lasciata Aulla la tappa si svolge in gran parte su di un sentiero molto bello e ci regala il primo panorama sul mare. Interessanti le atmosfere degli antichi villaggi lungo il cammino, la visita dei ruderi del Castello della Brina e della bella cittadina di Sarzana, raggiunta la quale devieremo il nostro percorso verso il mare in direzione La Spezia dove si concluderà il nostro viaggio con un rinfrescante bagno nelle acque del mar Ligure.

IL VIAGGIO IN NUMERI:

DURATA: 5 giorni – 4 notti

DISTANZA DA PERCORRERE: circa 300 km di cui la maggior parte su strade bianche

QUOTA DI PARTECIPAZIONE : comprensiva di

  • 4 notti in Hotel-Agriturismi o similari in trattamento di ½ pensione (bevande escluse)
  • 4 pranzi al sacco
  • Acquisto della credenziale (personale per ogni partecipante)
  • Mezzo di supporto al seguito
  • 2 accompagnatori sul percorso
  • Assicurazione e assistenza lungo il percorso (per i dettagli dell’ASSICURAZIONE FREE SPORT clicca qui).

Alla partenza tutti i partecipanti dovranno essere in possesso di visita medica di “sana costituzione” e dovranno consegnarne una fotocopia agli organizzatori

VIAGGIO DI RITORNO : Biglietto FFSS in seconda classe La Spezia – Milano P.ta Genova (biglietti NON COMPRESI NELLA QUOTA da acquistare direttamente in biglietteria a La Spezia)

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PRIMA DI PARTECIPARE: non dimenticarti di controllare lo stato della tua MTB e del tuo equipaggiamento (casco, luce posteriore e zaino).
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